Il presidente della Provincia di Messina, On. Ricevuto nella sua funzione di presidente dell'ATO Idrico 3 Messina, continua imperterrito nel suo disegno politico strategico di voler costituire, ad ogni costo, una società di gestione “in house” del Servizio Idrico Integrato (SII) della Provincia di Messina (vedi le ultime convocazioni dei sindaci dei comprensori di Roccalumera e
Barcellona P.G. alla presenza di pochi sindaci).
Dopo il fallimento dell’assemblea generale del 16 dicembre 2010 a Palazzo dei Leoni, andata deserta per mancanza di numero legale, durante la quale il Forum “acquabenecomune” ha organizzato un sit - in di protesta chiedendo la Moratoria di ogni atto amministrativo in attesa dello svolgimento dei Referendum e della discussione all’ARS della proposta di legge di iniziativa popolare per la Ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato in Sicilia. In tale occasione il sindaco di Milazzo C. Pino aveva chiesto una pausa di
in attesa degli sviluppi legati all'iter della legge popolare.
Successivamente, nel mese di gennaio, nel comune di Milazzo si è tenuto un incontro tra i sindaci del comprensorio tirrenico da Villafranca T. a Milazzo, la Valle del Mela e del Niceto alla presenza dei componenti del Forum, per contestare la gestione diretta dell'acqua. Gli stessi amministratori respingendo la proposta delle società di capitale per la gestione in house del servizio, proponendo la forma dell’Azienda Speciale Consortile in maniera tale che non c’è profitto e i Comuni possono gestire nel modo più oculato e produttivo.
Il presidente Ricevuto, tra l’altro, non ha mantenuto la promessa e l’mpegno di incontrare i rappresentanti del Forum e del Coordinamento Enti Locali, nonostante sia stata espressamente richiesta da parte degli stessi per un chiarimento sulla problematica.
Da tempo il forum di Messina così come tutto il Movimento regionale acquabenecomune d'intesa con gli enti locali sostengono che il Servizio Idrico deve essere gestito interamente e totalmente dagli enti locali, senza nessuna forma di società a capitale pubblico/privato, né S.p.A. Tesi sostenuta e avvalorata da 145 comuni siciliani nonché dal Consiglio provinciale di Messina, che hanno deliberato e modificato i propri statuti comunali dichiarando l’acqua bene comune non alienabile, non commercializzabile, insomma bene di tutti.
Nella stessa legge di iniziativa popolare (in discussione alla IV Commissione dell’ARS) non è prevista nessuna forma di società di capitali mista pubblica/privata ne “società in house” ma la creazione di una Azienda Consortile Speciale formata dagli enti locali per la gestione diretta del Sistema Idrico Integrato.
Inoltre il 12 e 13 giugno 2011 gli italiani saranno chiamati ad esprimersi con voto sull’abrogazione delle norme che hanno privatizzato il Servizio idrico in ltalia, dopo che sono state raccolte oltre 1 milione e 400 mila firme!
Ci chiediamo e chiediamo:
- Perché il presidente Ricevuto ha interessi a spingere proprio adesso per la costituzione della società in house?;
- Perché il presidente Ricevuto non vuole incontrare i rappresentanti del Forum e degli Enti Locali?;
- Perché il presidente Ricevuto non tiene conto della volontà democratica espressa e votata da 45 comuni della provincia di Messina?;
- Perché il presidente Ricevuto non vuole tenere conto della volontà espressa dal Consiglio provinciale di Messina?;
- Perché il presidente Ricevuto non accetta la proposta di Moratoria avanzata dal Forum nazionale in attesa dei referendum e della conclusione dell'iter legislativo all’ARS della legge di iniziativa popolare?
Il Forum di Messina, assieme agli enti locali, continuerà nella battaglia per impedire la nascita di un altro ente privato (società in house) inutile e vessatorio nei confronti dei cittadini/utenti - vedi ATO Rifiuti, attivando tutte le iniziative di protesta necessarie chiamando i cittadini, le forze politiche, sociali di qualsiasi espressione, gli enti locali alla mobilitazione, partecipazione e vigilanza per difendere il Servizio idrico dall’assalto dei privati, partecipando al voto dei referendum del 12 e 13 giugno.
II Forum di Messina fa appello, a tutti i sindaci e ai consiglieri comunali della Provincia di Messina, ad opporsi a questo disegno perverso portato avanti senza scrupoli dal Presidente della Provincia Ricevuto scavalcando e calpestando la volontà popolare espressa dai cittadini e dagli enti locali.
SI SCRIVE ACQUA - SI LEGGE DEMOCRAZIA
San Filippo del Mela , 07/04/2010
Egidio Maio - forum acquabenecomune Messina
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