lettera da dare a tutti i candidati a Sindaco


Signor candidato Sindaco

Poche settimane dopo le elezioni amministrative nella nostra città, che La vedono nell'importante ruolo di candidato sindaco, si terranno, insieme ad altri, i due Referendum per impedire la privatizzazione dell'acqua. 

Vale appena la pena di ricordare che il primo di questi Referendum punta ad abrogare la norma che obbliga le collettività locali a privatizzare tutti i servizi pubblici, primo fra questi quello idrico.
Non sta a noi ricordarLe quanto la norma che si vuole abrogare mortifichi la plurisecolare autonomia comunale e i principi di sussidiarietà e decentramento scritti nella nostra Carta Costituzionale, fingendo di ignorare, per deliberata scelta ideologica, lo spazio per la gestione pubblica dei servizi locali esplicitamente previsto dal diritto dell'UE. I Referendum sono stati richiesti da 1.402.000 cittadini.
Questa breve premessa serve a introdurre le richieste che, come Comitato locale promotore del Referendum, Le formuliamo a nome delle molte migliaia di Suoi concittadini sottoscrittori dei Referendum.
Le chiediamo di garantire, nei limiti della funzione di Sindaco che dovesse assumere, l’adeguatezza dell’informazione in merito ai temi dei Referendum. Questo per riparare allo scandaloso comportamento dei media che, con singolare unanimità, hanno negato visibilità ai Referendum sull’acqua (che hanno, peraltro, raggiunto il più alto numero di sottoscrittori nella storia della nostra Repubblica).
Le chiediamo di dichiarare pubblicamente quale sarà il Suo comportamento elettorale (qualunque esso sia) in occasione dei prossimi Referendum sull’acqua, allo scopo di contribuire alla necessaria trasparenza del dibattito su questa tema che riguarda sì, i diritti dei cittadini, ma coinvolge anche imponenti interessi finanziari in cerca di alleanze trasversali.
Ci permettiamo di ritenere che una Sua pubblica risposta alle nostre richieste, qualunque essa sia, contribuisca a portare il dibattito elettorale su temi di concreto interesse per la cittadinanza e lontano da quelle velenose polemiche personalistiche che nuocciono alla nostra democrazia.
Comitato Referendario Acqua Pubblica Furnari Falcone

Nessun commento:

Posta un commento